Sugli sci senza infortuni: le 3 regole d’oro

Sugli sci senza infortuni: le 3 regole d’oro

Sci, snowboard e sci di fondo sono discipline sportive che comportano una notevole sollecitazione della colonna vertebrale, in particolare della zona lombare e del bacino, a causa delle costanti vibrazioni provocate dalle irregolarità del terreno delle varie piste innevate.

Il mal di schiena, in questi casi, non fa distinzioni e possono esserne soggetti sia gli sportivi più allenati sia gli sciatori occasionali, con un’incidenza d’infortuni più rilevante tra chi pratica lo snowboard, causata molto probabilmente dall'impatto con la neve non compatta, vecchia e polverosa e dalla bassa velocità raggiunta in questa specialità.

Insomma, una giornata sugli scii prevede un continuo e pesante lavoro dei muscoli del tronco, numerose rotazioni di quest’ultimo e una postura statica prolungata per non sbilanciare il baricentro del proprio corpo.

Come godersi, quindi, il tempo sulle piste ed evitare l’insorgere di dolorosi infortuni e del tanto temuto mal di schiena?

Ecco 3 regole d’oro da rispettare e mettere in pratica prima, durante e dopo una giornata trascorsa sulla neve:

La preparazione fisica

È buona norma iniziare un percorso di allenamento qualche settimana, se non mese, prima di recarsi sulle piste da sci. Nello specifico, è essenziale seguire un programma di allenamento con l’obiettivo di rinforzare la muscolatura più soggetta allo stress, cominciando dalle gambe fino alla zona più sollecitata in montagna, ovvero la schiena.

La colonna vertebrale, infatti, è sorretta e supportata dalla muscolatura che la circonda: addominali, muscoli estensori della colonna e muscoli stabilizzatori la stabilizzano durante qualsiasi attività. Allenare anche questi muscoli è, quindi, fondamentale per lanciarsi senza troppi pensieri in un’attività impegnativa come lo sci.

Il riscaldamento

Prima di affrontare le distese innevate è consigliabile dedicare qualche minuto al riscaldamento dei muscoli: passare da una condizione di inattività totale alla pratica sportiva, in modo repentino, può provocare infatti gravi danni al nostro organismo.

Iniziare con discese semplici, caratterizzate da un leggero dislivello, prendersi alcuni minuti per praticare uno streching della schiena e degli arti inferiori, è l’approccio giusto per ridurre efficacemente il rischio di infortuni.

Lo streching finale

Prima di lasciare le piste e pensare di riempire lo stomaco dopo gli sforzi sportivi della giornata, è fondamentale dedicare ancora qualche minuto alla cura dei nostri muscoli, consentendo loro un recupero più rapido. Via libera, quindi, agli allungamenti e allo streching con l’obiettivo di migliorare l’elasticità, prevenire le possibili formazioni di contratture e assicurare una maggior risposta contrattile, in previsione degli sforzi a venire.

Una volta giunti a casa, di norma, può essere utile favorire il rilassamento muscolare con una doccia o un bagno caldo. Anche un massaggio potrebbe favorire il recupero, grazie all'azione vascolare esercitata sui tessuti, capace di facilitare il rilassamento muscolare. Infine, in caso di dolori lombari persistenti, può essere utile applicare localmente, a intervalli di 12 ore, dei cerotti ad azione antinfiammatoria.